Paolo Cattaneo comincia la sua carriera pubblicando L’Anima del Cipresso, album di debutto del 1995. L’anno successivo il cd diviene la colonna sonora di uno spettacolo multimediale con coreografie di Claude Gertser

Dopo qualche anno passato a collaborare a diversi spettacoli musicali e teatrali (tra i quali l’opera teatrale “Il sogno e la vita” di Francois Kahn) partecipa alla compilation Bandsyndicate insieme ad artisti del calibro di Paolo Benvegnù e Giovanni Ferrario.

Nel 2004 torna a pubblicare un Ep dal titolo Nero che vede la partecipazione del primo chitarrista e collaboratore di Nick Cave Hugo Race.

Nel 2007 esce L’Equilibrio Non Basta, primo album ufficiale di Paolo Cattaneo, pubblicato da V2 Records, che cattura l’attenzione della critica grazie alle sue atmosfere notturne affascinanti. Il disco ottiene diversi riconoscimenti che portano Paolo Cattaneo ad ottenere una forte visibilità. Rai 2 presenta il suo disco nel programma Cd- live e Myspace lo segnala come artista da non perdere.

Da qui inizia un’intensa attività live che lo porta a girare in lungo e in largo la penisola Italiana. Partecipa alla rassegna romana Generazione X insieme a Moltheni, Riccardo Sinigallia ed Emilio Clementi, ed è ospite della terza edizione del MiAmi di Milano.

Apre i concerti di Perturbazione, Cesare Basile, Ivan Segreto, Hugo Race e Gianna Nannini.

Nel 2009 esce il nuovo intenso album Adorami e Perdonami, prodotto insieme a Daniele Sinigallia con la collaborazione di Riccardo Sinigallia, pubblicato da Eclectic Circus e distribuito da Venus Dischi.

Il videoclip “Sei qui per me” diretto da Daniel Marini vince il PVI (Premio videoclip Italiano 2009) come miglior fotografia.

E’ tra i 6 finalisti del concorso “L’artista che non c’era” del 2010 e direttore artistico di Voci Controvento, appuntamento dedicato alla nuova canzone d’autore, che ha avuto tra gli ospiti Marco Parente, Andrea Chimenti e Tricarico.

Nel 2011 esce “Il Gioco”, un progetto breve, leggero, curato ed originale, frutto di un forte cambiamento non solo compositivo ma anche sonoro e musicale di un artista solitamente crepuscolare e intimista che riscopre l’aspetto giocoso della musica.
Questo EP è prodotto dall’ Eclectic Circus di Stefano Clessi e arrangiato da Matteo Cantaluppi.